Laboratorio della pasta a Viggiano
Sud Italia

Laboratorio della pasta a Viggiano

Amo approcciarmi ai luoghi attraverso quei valori che ne rappresentano tradizione e ruralità, per tale ragione ho tanto apprezzato il Laboratorio della pasta a Viggiano.

Un’esperienza locale di estremo fascino , fatta di contenuti insiti di un territorio. Appunto, Viggiano paese della provincia di Potenza, si è mostrato ai miei occhi ricco di tradizioni e culture interessanti da approfondire. Oltre che da un punto di vista culturale anche circa la sua arte culinaria.

A Viggiano si può vivere il Laboratorio della pasta

Ho vissuto il laboratorio della pasta durante l’educational tour Basilicata Esperienziale. Presso l’hotel dell’Arpa, con l’associazione de “I Custodi delle tradizioni Viggianesi” ho potuto sperimentare la realizzazione della pasta tipica locale. Si tratta dei “Ferricelli”. Un piatto tipico della tradizione culinaria lucana. Pasta fatta a mano con ingredienti locali e soprattutto seguendo la tradizione tramandata di generazione in generazione.

Laboratorio della pasta a Viggiano

Laboratorio della pasta a Viggiano

E’ stato emozionante cimentarsi nella realizzazione di questo tipo di pasta fatto a mano. Così come ad emozionare sono stati i bimbi presenti all’iniziativa, vestiti con gli abiti locali di un tempo. SI può dire che con i miei compagni di viaggio abbiamo vissuto una vera rivisitazione storica culinaria. Un tuffarsi nella tradizione apprendendo una ricchezza locale importante.

Qualcosa sui Ferricelli scoperti durante il laboratorio

Il “ferricello viggianese” (u’ frrcidd) è un cilindro di pasta cavo. Ha una lunghezza compresa tra 10 e 15 cm e uno spessore tra 2 e 4 mm (variabile lungo il suo sviluppo). Si prepara a mano, utilizzando
semola, uova, ed acqua, con l’ausilio di un ferro sottilissimo a quattro facce dal quale prende il
nome. Dal 2017 è un prodotto a marchio  De.C.O. (denominazione comunale di origine). Inoltre, dal 2020 è nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat) che ha i riconoscimenti come prodotto tipico caratteristico del territorio.

Laboratorio della pasta a Viggiano

Alcuni Materiali del passato e attuali per la preparazione

  • U’ tavulir: piano di legno di forma generalmente quadrata, utilizzata per l’impasto. 
  • U’ frrcidd: piccolo oggetto d ferro, di lunghezza variabile e di forma quadrangolare;
  • A’ rasula: lamina sottile di ferro, munita di manico con foro all’estremità. Veniva utilizzata per raschiare la farina in eccesso;
  • A’ spasa: vassoio di vimini di diverse dimensioni, intrecciato a mano. Di forma rotonda/ovale sul quale veniva steso un canovaccio, al fine di sistemare la pasta per una leggera asciugatura;

  • caruara: pentola in rame o ferro ricoperta interamente con lo stagno. Dotata di un lungo manico arrotondato che si appendeva alla “camastra”. Serviva per cuocere la pasta sul fuoco mediante l’utilizzo del “trappir”;
  • A’ camastra: catena di ferro, composta da anelli e parti lineari, con ganci alle due estremità. Serviva per appendere la “caruara” che conteneva il cibo da cuocere sul fuoco. È stata adoperata fino a quando il focolare è stato usato anche per cucinare;
  • A’ grattacas: scatola di legno, costruita a mano, con la parte superiore di ferro bucherellato mediante l’utilizzo di un chiodo ed un martello. Serviva per grattugiare il formaggio pecorino, utilizzato come condimento. Con una mano si manteneva ferma la grattugia e con l’altra si passava più volte il pezzo di formaggio sulla lamina bucherellata. Si raccoglieva poi,  il tutto nel contenitore sottostante. L’oggetto è stato utilizzato fino agli inizi degli anni ’70. E’ ancora presente in alcune case;
  • A’ sartascna: padella di forma rotonda con manico lungo di ferro o alluminio. Quando era nuova aveva il colore del metallo, poi diventava nero carbone. Si metteva al fuoco, poggiata sul treppiedi per cuocere o friggere. Era molto usata per cucinare la mollica di pane con cui condire i vermicelli. Presente ancora oggi nelle nostre case, ma é costruita con materiali diversi.
La festa dei Ferricelli

Ogni anno viene organizzata la “Festa del Ferricello”. E’ organizzata dall’associazione “I custodi delle Tradizioni Viggianesi”. Iniziativa volta a promuovere questo prodotto culinario e a valorizzare così anche le risorse di Viggiano. Iniziativa quindi di riscoperta e rievocazione di un’arte culinaria radicata e che merita di essere divulgata e trasmessa anche alle nuove generazioni.

Il laboratorio della pasta esperienza dell’educational tour Basilicata Esperienziale

Durante l’educational Basilicata Esperienziale, con uno splendido gruppo di travel blogger ho vissuto questa interessante esperienza. L’educational è stato realizzato grazie a Martulli Viaggi e Basilicata Turistica, che ha lanciato un bando di promozione territoriale. Un evento davvero importante di riscoperta delle peculiarità locali.  Dove il contattato con le persone e con la tradizione hanno avuto la maggiore.

Le mie sensazioni

Questo incredibile momento è stato qualcosa di unico. Un educational che ha permesso il confronto culturale accrescendo le mie conoscenze sul luogo. Ho scoperto un paese come Viggiano che spero di rivivere molto presto, in altre belle occasioni come questa.

 

 

 

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