Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto
Sud Italia

Sant’Angelo Le Fratte in Lucania, un museo a cielo aperto

Se ami i colori, se ami perderti nei dipinti, non puoi non visitare Sant’Angelo Le Fratte museo a cielo aperto.

Un angolo di Lucania dover immergersi tra paesaggi, sculture, sapori e splendidi murales.

Il borgo Sant’Angelo Le Fratte museo a cielo aperto

In questo periodo sono particolarmente presa dagli educational tour in Basilicata, ed è così che sto vivendo luoghi incantevoli. Sant’Angelo Le Fratte, si trova in Lucania, precisamente nella provincia di Potenza.

Borgo caratteristico che domina la valle del Melandro. Molto conosciuto anche come il paese delle Cantine. Sant’Angelo Le Fratte si caratterizza per essere un paese dove attraverso un interessante progetto, gli edifici sono ricchi di murales spettacolari che raccontano le tradizione e la storia popolare del passato. Ricadendo come prima preannunciato nella valle del Melandro, oggi, quest’ultima è definita “la valle più dipinta d’Italia”.

Il progetto dei Murales a Sant’Angelo Le Fratte

Le strade di Sant’Angelo Le Fratte museo a cielo aperto, sono tutte ben affrescate con oltre 150 murales. Il progetto dei murales, nasce grazie al Sindaco del paese Michele Laurino, che anni fa inizia ad ospitare artisti per avviare un processo di valorizzazione del borgo da rivivere attraverso i colori e la narrazione di abitudini e vite popolari.

Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto

 

Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto

Personalmente ho trovato questo borgo splendido, così come ho avuto modo di conoscere il sindaco Michele Laurino che è sempre pronto a guidare i turisti del suo paesino raccontando storie ed evoluzioni del tempo. Tanta stima per il sindaco  Laurino che ha sempre l’obiettivo di esaltare le meraviglie della sua terra.

I primi murales risalgono al 1995. Le prime opere furono fatte sui muri vicini alla Chiesa Madre, per poi estendersi verso stradine e piazzette. Buona parte del borgo è adornato con queste speciali opere che oggi sono interessante attrazione turistica.

Juan Caramuel y Lobkowitz vescovo matematico

Molti dei dipinti a cielo aperto riproducono il cammino terreno del vescovo mons. Juan Caramuel Y Lobkowitz. Egli governò la chiesa locale, sede di vescovado dal 1657 al 1673. Il vescovo fu, architetto, matematico, astrologo, filosofo, grafico e stampatore di libri. Infatti, è a lui che si deve la nascita della prima tipografia del meridione, a Sant’Angelo Le Fratte. Sempre a lui, si deve inoltre l’elaborazione della prima tabella di numerazione binaria.

In occasione dell’educational tour Lucania Natura e Cultura ho avuto modo di conoscere la storia di questo matematico spagnolo che lasciò un’importante eredità al paese.

Cosa fare a Sant’Angelo Le Fratte

Nel consigliare una visita in questo particolarissimo e fiabesco borgo, posso suggerire alcune cose da fare e vedere.

Ecco cosa fare:

  • passeggiare in lungo e largo per lasciarsi andare con foto e video alla scoperta dei meravigliosi murales che rendono il borgo un museo a cielo aperto;
  • Scoprire camminando le meravigliose sculture. Personaggi di una volta in bronzo, marmo o pietra. Ad oggi si hanno circa 42 sculture;
  • Approdare nei pressi del Vicolo dell’Amore, angolo romantico e altra attrazione fotografica;
  • Visitare il Museo del Viaggiatore;
  • Visitare la Pinacoteca Civica “Michele Antonio Saverio Cancro”, che raccoglie opere stupende dell’artista. Ma a lui si deve soprattutto un progetto unico in Italia, aver ritratto una comunità intera, un ritratto per ciascun cittadino;
  • Scoprire le Cantine, infatti questo borgo è rinomato per la produzione del vino.

Manifestazione Cantine aperte

Chiacchierando con il primo cittadino, ho avuto modo di apprendere tante particolarità del borgo. Tra queste, l’importante manifestazione “Cantine aperte” arrivata alla sua venticinquesima edizione. Quest’anno svoltasi dal 12 al 14 agosto ha fatto 15000 presenze. Una manifestazione di sapori e tradizioni della cultura contadina, che nel 2016 ha addirittura attirato 70000 persone.

Un comune in continua evoluzione

Sant’Angelo Le Fratte, oggi è museo a cielo aperto, ma è anche e soprattutto continua evoluzione. I progetti futuri e in atto, renderanno questo piccolo borgo ancora più conosciuto e attraente per turisti e visitatori. La comunità è sempre impegnata nel migliorarsi e reinventarsi, conservando i tratti tipici della tradizione.

Il borgo pittoresco con l’educational tour Lucania Natura e Cultura

Mi sono imbattuta in una realtà così bella e ricca di intraprendenza grazie all’educational tour Lucania Natura e Cultura. Progetto di valorizzazione del territorio della Marmo Melandro Viaggi di Carmelina Lettieri, che mi ha coinvolta come co-organizzatrice e local manger. Un’esperienza unica, con un gruppo di nomadi digitali eccezionali. Insieme abbiamo scoperto luoghi stupendi, tra questi Sant’Angelo Le Fratte.

Le mie emozioni

Vuoi sapere come mi sono sentita a Sant’Angelo Le Fratte? Mi è sembrato di essere all’interno di una favola, fatta di storie varie e atmosfere incredibili. Sono stata ammaliata dai colori, dai fiori che adornano le stradine e alcuni balconi.  Ho apprezzato l’evoluzione culturale, il paesaggio naturalistico attorno, la capacità di mettersi in gioco e divenire sempre più borgo in crescita. Penso sia uno dei borghi del Sud Italia che mi è arrivato di più al cuore.

Il romanticismo che ho respirato per le vie di Sant’Angelo Le Fratte lo porterò nei miei ricordi. Convinta che qui ritornerò in futuro per potermi emozionare ancora.

 

Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto

Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto

Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto
by acrosstheworld26

Sant'Angelo Le Fratte museo a cielo aperto

 

 

 

 

 

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