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Tortano calabrese il giorno di Pasqua, Valentina Pugliese per #mySUDstory

Tortano calabrese il giorno di Pasqua, Valentina Pugliese per #mySUDstory 
 
Tortano calabrese il giorno di Pasqua
Tortano calabrese il giorno di Pasqua
 

Ogni luogo e ogni popolazione portano le vesti della tradizione, questa assume varie sembianze da una festa all’altra e da un paese all’altro.Il giorno di Pasqua quest’anno a causa del Coronavirus, ha suddiviso e tenuto lontano famiglie e amici. Sono festeggiamenti strani, fuori dal normale, siamo costretti a stare distanti, non possiamo riunirci, abbracciarci o mangiare insieme, o comunque non possiamo farlo creando assembramenti.

Quindi, vista la situazione, dove andiamo oggi?

La diciasettesima tappa di #mySUDstory ci porta in Calabria, a Cassano Allo Ionio, con Valentina Pugliese che seppur lontana dalla sua terra mantiene la tradizione.
Una calabrese a Roma, lontana dalla sua famiglia, una Pasqua insolita con le coinquiline, senza le solite grandi, chiassose e allegre tavolate con genitori, fratelli, cugini e zii. Leggiamo la sua short story:

Ciao, sono Valentina Pugliese,
per la seconda volta racconto qualcosa per il progetto #mySUDstory. 
Oggi però la mia breve storia vi porta in tavola, alla scoperta delle abitudini familiari che rendono molto nostalgica la Pasqua di quest’anno.

Scopriamo la tradizione calabrese con il Tortano

La quarantena lontano da casa ci ha fatto riscoprire di quanto in realtà siamo legati a delle tradizioni che quasi davamo per scontate. Come il Tortano calabrese a tavola il giorno di Pasqua. L’idea di festeggiare senza, era davvero troppo triste, visto che già la situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo è triste di suo, quindi ho chiesto la ricetta a mia mamma. 
Non avevo mai fatto una cosa del genere, insomma, mi sono messa in gioco.
Il risultato del mio Tortano Calabrese
Mi sento soddisfatta per due motivi, in primis perché come tradizione vuole ho messo il Tortano calabrese a tavola il giorno di Pasqua, in secondo luogo ho capito che posso portare avanti la tradizione visto che ho imparato a fare una cosa nuova che si tramanda di generazione in generazione. Cosa che probabilmente, in altre circostanze non avrei mai imparato a fare perché non c’è mai tempo e queste sembrano cose superflue. Ma non lo sono affatto.

La Pasqua ai tempi del Coronavirus è stata strana, ma aver fatto una prelibatezza tipica della mia terra mi ha fatto sentire meno lontana dai miei cari.

Profumi in casa e accostamenti al Tortano calabrese


Il tortano calabrese si prepara in maniera semplice, si tratta di un pane tipico della tradizione popolare calabrese, non solo di Cassano Allo Ionio, mia terra di origine. 
La sua preparazione fa si che le case si inebrino di dolci profumi che ti mettono l’acquolina in bocca. Si consuma durante il pranzo di Pasqua e nelle scampagnate di Pasquetta con salsiccia nostrana, soppersata, pancetta, olive e ovviamente un bel bicchiere di vino locale.

Tortano calabrese il giorno di Pasqua
Tortano calabrese il giorno di Pasqua


Il Tortano calabrese veniva fatto prima dalle mie nonne, poi da mia mamma e ora anche da me, posso sentirmi orgogliosa di aver sperimentato questa esperienza in cucina, vi va di sapere con che cosa l’ho mangiato io?
Con un’altra prelibatezza della cucina tipica direi sia calabrese che lucana, io l’ho degustato con la “frittata di Tuma“. In pratica è una frittata fatta con del formaggio pecorino semi fresco 10/15 giorni, il più delle volte comprato dal pastore locale. Una leccornia per il palato, una ricorrenza ogni anno ripresentata il giorno di Pasqua da parte della mia cara Nonna Maria. Anche questo prodotto è identitario e tipico di questa incantevole terra.

Tortano calabrese il giorno di Pasqua
Tortano calabrese il giorno di Pasqua



A Cassano Allo Ionio, ma in Calabria in genere c’è molta attenzione alla tradizione, viene considerata un valore importante.
Le abitudini e le ricette in cucina possono variare da paese a paese, ma gli ingredienti, in questo caso del tortano, più o meno restano gli stessi ovunque, se non qualche lieve rivisitazione delle ricette.

Qualche ingrediente e breve procedimento di preparazione del Tortano calabrese

Bene, andiamo a noi, prendete carta e penna, la mia ricetta è questa: 500 grammi di farina, mezzo cucchiaio di sale, mezzo bicchiere di olio di oliva, metà cubetto di lievito sciolto in un po’ di acqua tiepida, tre uova, finochietto a piacere o a occhio. Dopo aver impastato per bene, fare la forma del Tortano e lasciare lievitare per sei ore. Una volta raggiunta la lievitazione spennellare la parte superiore con un composto di rosso d’uovo e latte insieme e infine mettere in forno.
Il Tortano calabrese è pronto e potete gustarlo a tavola.

Spero che questa tradizione da me raccontata possa invogliarvi a scoprire e visitare la Calabria, una terra meravigliosa che susciterà stupore.
Valentina Pugliese


Tradizioni: il tortano calabrese e #mySUDstory

La Calabria è una terra che si conserva nel tempo per le sue tipicità e usanze.
Dai tempi passati una delle abitudini è quella di produrre tutto o quasi in loco, ognuno ha il suo orticello, molte famiglie producono da sé prodotti come salami, pancette, salsicce facendoli loro in casa, oppure al massimo si ha il contadino produttore,  il macellaio o pastore di fiducia per acquistare la risorsa primaria utile e indispensabile nella tradizione culinaria.

Ancora oggi tutto questo avviene e alcuni modi di vivere e fare vengono trasmessi a noi giovani da parte dei nostri genitori e nonni. Un’identità importante ed emblematica di questa terra incantevole.
Ritengo che tra le Strategie di promozione territoriale importante è narrare l’identità delle località, mostrare la loro essenza, raccontarle in modo autentico. #mySUDstory è un po’ questo, promozione e narrazione di territori.

Il racconto di Valentina è rappresentativo di abitudini familiari tipiche di quel territorio, è il ricordo di vite passate, è il  bello del  tramandare e apprendere gli usi popolari. 
Il passaggio della tradizione da una generazione a un’altra mi fa pensare al senso di continuità e anche al senso di eternità di luoghi, persone, è un modo di persistere sempre e ovunque con un identikit ben definito e soprattutto radicato.

Sono contenta del racconto di Valentina, mi è piaciuto molto e sono sicura che anche voi, grazie a lei, farete un tuffo nel passato e nel presente di una terra a voi sconosciuta!

Alla prossima short story…

M.Milione

Tortano calabrese il giorno di Pasqua
Tortano calabrese il giorno di Pasqua
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